giovedì 6 giugno 2013

Caso Cucchi! MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!!!


Come si fa per diventare apolide e rinnegare questa Nazionalità DI M.....???




Erri De Luca sul caso Cucchi:

Il potere dichiara che il giovane arrestato di nome Gesù figlio di Giuseppe è morto perché aveva le mani bucate e i piedi pure, considerato che faceva il falegname e maneggiando chiodi si procurava spesso degli incidenti sul lavoro. Perché parlava in pubblico e per vizio si dissetava con l´aceto, perché perdeva al gioco e i suoi vestiti finivano divisi tra i vincenti a fine di partita. I colpi riportati sopra il corpo non dipendono da flagellazioni, ma da caduta riportata mentre saliva il monte Golgota appesantito da attrezzatura non idonea e la ferita al petto non proviene da lancia in dotazione alla gendarmeria, ma da tentativo di suicidio, che infine il detenuto è deceduto perché ostinatamente aveva smesso di respirare malgrado l’ambiente ben ventilato. Più morte naturale di così toccherà solo a tal Stefano Cucchi quasi coetaneo del su menzionato.


mercoledì 5 giugno 2013

Le banche!


Mi sono sempre chiesto come mai Beppe Grillo non parla mai di banche nel del marciume che vi è all'interno del "sistema bancario" planetario.

Al massimo, qualche "statista di rilievo" ci farà rilevare come le banche, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla...

Nessuno però dice una cosa fondamentale.

DI CHI SONO LE BANCHE?

A CHI APPARTENGONO?


Un tempo le banche appartenevano agli Stati Sovrani.

Oggi a chi appartengono?

La risposta ve la dico io senza tanti giri di parole:

AI PRIVATI!!!

Ovvero, gente, persone in carne ed ossa come noi che però celandosi dietro "strutture" (apparentemente pubbliche e controllate dalla politica), DI FATTO sono e restano entità private.

Per dirla in soldoni, un tempo gli Stati, attraverso il debito pubblico, che recuperavano sostanzialmente con l'inflazione (che altro non era che l'interesse che si pagava sul debito pubblico) tenevano in moto l'economia di una Nazione e nel bene e nel male era lo Stato che traeva benefici da qualsiasi operazione veniva intrapresa.

Oggi, A CHI vanno questi "benefici" di ritorno?

Si chiamino essi Spread o Interesse di Prime Rate o interesse da strozzino, oggi TUTTI questi benefici vanno in tasca a "soggetti privati".

Ecco perché Fassino a suo tempo esultò quando seppe che:

Finalmente avevano una banca tutta loro!

Non strillate troppo gente!
Berlusconi ne aveva di già una tutta sua e forse anche Grillo ha già le mani in qualche banca...

E lo Stato che fa?



sabato 1 giugno 2013

Oggi parliamo d'altro.


Oggi a parte la cazzata della legge sul rimborso elettorale che (de-facto) dà ragione a Grillo che strilla dall'alto della sua posizione "dominante" dove lo hanno collocato i suoi finanziatori occulti (Goldman Sachs? O chi e quanti altri MultiMegaSuper miliardari che si sono messi in testa di APPROPRIARSI dell'intero pianeta usando strilloni come Grillo?).

Io l'avrei vista meglio addirittura all'inglese:
Ovvero finanziamento pubblico SOLTANTO a chi PERDE le elezioni.
Solo così si può garantire un minimo di "partecipazione democratica".

Comunque sia lasciamo perdere questi discorsi troppo seri per essere affrontati così, proprio oggi che sono in vena di sparar cazzate.

La cazzata millenaria riguarda Facebook.

Qualche sprovveduto crede che basti cambiare nome, e-mail, e identità per non essere "sgamato".

In teoria sì.
La cosa funziona se oltre a dare nome, città e dati fasulli, vi tenete alla larga dalla vostra cerchia di amici abituali.

Ma se "vi avvicinate appena" ad uno dei vostri amici abituali, sarete messi sotto i riflettori, e un neo qui, un po' di peluria là, basterà poco perché qualcuno con un po' di sale in zucca vi riconosca e, se avete esagerato nel dire frasi che abitualmente non vi sognereste nemmeno di adoperare in forma sottintesa, sarete vergognosamente scoperti e messi alla gogna.

Come fare dunque?

La prima risposta che dovete sempre tenere a mente è la seguente:

1) Qualsiasi cosa scriviate da "anonimi" siate sempre pronti a sostenerla anche se vi scoprono.
Es.: se date della "puttana" ad una siate pronti a ripeterglielo in faccia usando la vostra vera identità.

2) Considerate sempre il vostro anonimato come un gioco divertente e che prima o poi qualcuno svelerà. Tenetevi dunque sempre pronti alle "ritorsioni" ed alle reazioni che provocheranno le vostre azioni "anonime".

3) Se qualcuno scopre la vostra identità, non piagnucolate e non spergiurate che non è vero. Mettetela immediatamente sullo scherzo e ditegli che è stato bravo. (Del resto se lo merita).

4) Abbiamo detto in premessa che tenere un anonimato del genere, si fa solo per divertimento e solo per un certo tempo limitato. Ma ricordatevi sempre la massima:
Abbiate SEMPRE le palle di sostenere le vostre idee, anche se queste sono contrastanti e stridono con quelle dei vostri amici.

Ora eccovi un esempio di una  burla in atto:

















Naturalmente (e per concludere) accettate le richieste d'amicizia da tutti, anche quelle che vi arrivano da Katmandu...
e...
Buon divertimento! 


giovedì 30 maggio 2013

Nasce l'esercito di Silvio.


Un esercito di fedelissimi che hanno un solo comune denominatore:

Sono tutti INNAMORATI di Silvio.

Vi chiederete se quindi ci sono solo donnine allegre e gay?

E invece no!
A meno di una clamorosa svolta, pare che anche "esseri" appartenenti al sesso maschile lo amino e lo adorino.

Io spero seriamente che si lascino pure sodomizzare da lui, che prendano il loro bel numerino e si mettano in attesa che arrivi il loro turno.

Come mai?
Ma visto che il più grande piacere di Silvio è quello di sodomizzare INDISTINTAMENTE tutti gli italiani, almeno avrà di che "nutrire" questa sua passione ritardando il più possibile il suo interesse e la sua attenzione verso di noi.

A parte queste "calorose" considerazioni vi significo con la presente che contemporaneamente al suo esercito ne è nato un altro parallelo per "contrastarlo".

Si chiama (per ora) esercitodellagiustizia.blogspot.it e nella sola giornata di oggi ha già raccolto esattamente 3,33 volte le adesioni di Silvio.

Appena ieri lui era a circa 7500 adesioni e oggi queste si sono attestate a 15842.

Quelle dell'esercito della giustizia (ovviamente) sono molte di più (esattamente 3,33 volte tanto) pari a 52754.

Stiamo in attesa di ulteriori sviluppi.

Ecco a voi le due pagine che li riguardano:

















Dopo gli ultimi avvenimenti...


Beppe Grillo che sputa su Rodotà...

Incredibile ma vero...

Non posso fare a meno dunque di riproporre un vecchio post:


Chi è realmente Beppe Grillo?

Un nazi-fascista che si è dato una sbiancata, e non solo ai capelli!

Tratto da:

http://www.quitthedoner.com


5 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE GRILLO


“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato” 
Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921.
Quando è diventato chiaro che Berlusconi era troppo impegnato a cercare di limonarsi da solo per avere la lucidità politica necessaria a mantenere il potere, mi sono chiesto: cosa s’inventeranno questa volta gli italiani?
Domanda legittima quando hai ancora chiaro nei ricordi il clima da caccia alle streghe del 2001 quando l’Italia si divideva in due: da una parte le persone, dall’altra i berlusconiani in erezione.
Centinaia di migliaia di volontari che ripetevano a pappagallo slogan che sembravano scritti da un bambino che avesse ricevuto un ferro da stiro in testa dopo aver provato a cambiare canale sulla tv della nonna durante “La ruota della fortuna”. Cose tipo “Internet, Inglese, Impresa” “Un presidente operaio” “Aiutare chi è rimasto indietro” quest’ultimo decisamente rappresentativo del tipo di persone che stavano per andare al governo.
L’italia fu invasa da schiere di subumani in doppiopetto e sciure con trucco pesante e gioielli in stile il mio grosso grasso matrimonio greco che andavano in giro per le sedi dei Ds a fare fatality di Mortal Kombat già mesi prima delle elezioni.
Facile quando dall’altra parte hai Rutelli1
Quella fu una specie di gigantesca controrivoluzione conservatrice e furono anche le prime elezioni politiche a cui potei partecipare come elettore, che è un po’ come perdere la verginità scopandosi la vecchia dei Goonies. Il minimo che ti può succedere è che ti prendi un’infezione lunga dodici anni.
Alla fine di questo herpes democratico chiamato Berlusconi le soluzioni potevano essere le più svariate ma con il materiale umano che abbiamo a disposizione c’era in realtà  poco da essere ottimisti.
E infatti ne è venuto fuori Berlusconi 2.0 ovvero Beppe Grillo.
Più violento nei toni
più multimediale
più fascista
La storia del suo movimento la conosciamo bene, ha preso una buona idea (la democrazia partecipativa) l’ha scopata un paio di volte, le ha detto che l’amava, poi ha incominciato a picchiarla e a farla battere sulle strade della penisola per suo tornaconto.
Se ogni volta che lo sentite parlare in piazza non vi vengono i brividi lungo la schiena o a scuola avete avuto un pessimo insegnante di storia  o siete Gianroberto Casaleggio.
Gli elementi che rendono Beppe Grillo e il suo movimento un partito tecnicamente fascista sono parecchi.  Andiamo qui a vederli uno dopo l’altro con una numerazione va dall’1 al 5. In ordine crescente. Questo lo aggiungo nel caso ci fossero dei grillini che stanno leggendo il pezzo, non vorrei gli venisse mal di testa
1. L’infallibilità del capo
Grillo in questi anni ha detto tutto e il contrario di tutto, ha distrutto sul palco dei computer poi ha esaltato la rete come panacea di tutti i mali. Come diceva Daniele Luttazzi in questo insuperato intervento2 quando la gente applaude Grillo non applaude il contenuto applaude la foga. I cani pastore e Mario Monti obbediscono a chi dà ordini in tedesco, gli italiani invece danno ragione a chi urla di più, deve essere una specie di riflesso genetico. Qualsiasi cazzata detta con convinzione e movimento delle mani sufficientemente concitato fa nascere nell’italiano il sospetto che diventa in fretta una certezza che quello che sta ascoltando abbia un senso.
Altrimenti perché quel tizio urlerebbe così tanto?
Questa è una cosa che ha scoperto Mussolini e per provarla ai suoi amici metteva dentro i suoi discorsi cose assurde. Prendiamo ad esempio il discorso dopo la conquista dell’Etiopia nel 1936
Mussolini: Tutti i nodi furono tagliati dalla nostra spada lucente
Popolo: yeahhh
Mussolini (girato verso i suoi gerarchi): Visto?
Quando Grillo dice “Italiani!” alla maniera del duce non fa satira, mostra per un istante quello che vorrebbe essere veramente. Chi è allenato alle discipline satiriche lo aveva capito da subito, per un semplicissimo motivo: quella gag non fa ridere, fa accapponare la pelle.
Se ti fa ridere, sotto sotto almeno una piccola parte di te è convinta che il fascismo non fosse proprio tutto da buttare. Magari sei uno di quello che ripete le solite fregnacce dei treni in orario e le bonifiche. Tutte  cose che di solito nascondono il sottotesto “non riesco ad avere un’erezione decente se non appoggio la mia virilità su una sovrastruttura politica totalitaria che mentre mi annulla come essere umano mi dà l’illusione di avere un senso all’interno di un progetto più ampio che mi trascende, nel tempo e nello spazio, e sul quale non ho alcun controllo reale”
2. “Non siamo di destra nè di sinistra” dice  Grillo, ma la post-ideologia è ideologia
 Questo ci porta al secondo, e probabilmente il più inquietante, dei punti. Quando il m5s era al 3-4% e sentivo fregnacce colossali tipo “noi non siamo nè di destra nè di sinistra” la mia prima reazione era di accarezzare la testa del grillino e dirgli di andare a giocare con gli altri bambini. Ora che si avviano a diventare il secondo o terzo partito di uno dei paesi più industrializzati del mondo fanno paura.
Il motivo è molto semplice: non esiste una politica post-ideologica. Alla base di questa convinzione dei grillini, oltre ad una marchiana e intollerabile ignoranza delle categorie base del politico, ci sono le seguenti idee naif per non dire puerili:
  1. esiste un bene universale e assoluto (detto talvolta verità) che la politica può e deve conseguire 
  2. Il bene così definito si consegue attraverso l’uso corretto del mezzo internet 
Bene anzi male. Malissimo. Ovviamente l’azione politica di qualsiasi partito deve tendere verso uno scopo, e questo scopo è un tipo di amministrazione della cosa pubblica piuttosto che un’altra. Questo è pienamente legittimo, anzi è la base di ogni agire politico in un sistema democratico.
Ognuna di queste visioni però, proprio mentre ambisce per sua natura a diventare maggioritaria deve sempre accettare anche di essere UNA delle possibili visioni, che si scontrano all’interno di un sistema di regole uguali per tutti e stabilite assieme.
Normalmente queste visioni corrispondono al costituirsi come contendente all’interno del gioco politico di determinati gruppi di interesse. Gruppi di grandezza e finalità  diversissime tra loro. Non fatevi ingannare dal fatto che poi per questioni di marketing (vincere piace a tutti) ogni partito si dipinga come il più ampiamente rappresentativo, ognuno sta in realtà in rappresentanza di un gruppo ben definito.
Storicamente chiamiamo “Sinistra” quel variegato numero di partiti che all’interno di un sistema democratico come il nostro si propongono come i rappresentanti della maggioranza meno abbiente della popolazione. A questo si possono spesso aggiungere altri valori collaterali che nel corso della storia ( ma non sempre ) si sono associati a queste parti politiche come ad esempio la lotta per i diritti civili, il pacifismo, l’internazionalismo. Chiamiamo invece storicamente “Destra” quell’universo di partiti che si propongono di fare gli interessi della parte più ricca della popolazione unendo spesso ( ma anche qui non sempre) a questo anche posizioni a favore della patria, della concezione religiosa della famiglia eccetera.
Questo funzionamento si può riproporre in maniera più dettagliata anche per corpi sociali meno ampi e decisamente più definiti, ad esempio l’Italia dei valori era un partito molto gettonato fra gli appartenenti e gli ex appartenenti alle forze dell’ordine, ilmovimento pensionati fra, appunto, i pensionati, un partito come quello di Oscar Giannino presso un certo di tipo di piccola e media imprenditoria eccetera eccetera.
A questo punto il grillino è già saltato sulla sedia e sta urlando
“Ma questi non rappresentano più nessuno”
Errore. Rappresentano chi li vota. Certo è impossibile dire che Berlusconi abbia fatto tecnicamente gli interessi dei milioni di poveri che l’hanno votato in passato, ma sicuramente li ha rappresentatipoliticamente.
Per evitare situazioni come queste il cittadino ha però un’arma potentissima che raramente sfrutta e della cosa può incolpare solo se stesso: non votare più il partito le cui dichiarazioni d’intenti in termini di rappresentatività non corrispondono all’effettiva azione di governo.
Tutto questo è estremamente sano, ed è il gioco alla base della democrazia.
Se non ci sono interessi diversi da rappresentare semplicemente non c’è democrazia.
Persino un’eventuale vittoria totale di un partito di sinistra autenticamente popolare avrebbe altissime probabilità di degenerare prima o poi (più prima che poi) in dittatura, quand’ora fosse totalmente sprovvisto di qualsivoglia forma di opposizione.
Siamo esseri umani, siamo diversi e vogliamo cose diverse. Per questo il modo migliore che abbiamo di stare assieme e sederci a un tavolo, discutere e trovare un compromesso.
Non è un metodo perfetto, ma (spolier alert per i grillini): l’uomo non è un animale perfetto
Per arrivare a questo sistema ci sono voluti 4 millenni, centinaia di milioni di morti, e decine di migliaia di studiosi che hanno dedicato tutta la loro vita a questi temi, fornendo supporto fondamentale a chi poi nella pratica svolgeva l’attività politica.
Non è esattamente il frutto due stronzi di politici corrotti che vanno a mignotte in un appartamento di Roma pagato dal ministero.
È evidente che alla maggior parte dei grillini tutto questo non è chiaro.
...

continua su:

http://www.quitthedoner.com/?p=1268



Ma una domanda nasce spontanea: Chi è realmente la m...a?


Non eravate voi che dovevate "aprire" il Parlamento come una scatoletta di tonno?

Non eravate voi che abbaiavate alla luna intorno alla "Trasparenza".

Non eravate voi che dicevate che TUTTO sarebbe stato fatto alla luce del sole e che avreste costretto Tutti gli altri (partiti e non) a fare altrettanto?

Pertanto... se UNO SOLO di voi fa quello che avete blaterato per mesi, la domanda nasce spontanea:

CHI È REALMENTE UNA M...A???

Chi ha mantenuto la promessa o chi, in perfetto stile elettoralistico, ci ha presi bellamente per il culo ESATTAMENTE, se non peggio, come i vecchi "politici" professionisti?
Agli posteri (elettori) l'ardua sentenza.

Io la risposte me la sono già data, E VOI???

E perdonate il francesismo:

AVETE APERTO 'STO CAZZO!!!

(da agi.it)

http://www.agi.it/politica/notizie/201305300845-pol-rt10023-la_mail_al_veleno_della_lombardi_sei_una_m_chiunque_tu_sia


Nervi tesi tra i grillini. La mail al veleno della Lombardi: "sei una m..., chiunque tu sia"


08:45 30 MAG 2013





(AGI) - Roma, 30 mag. - Il Movimento 5 stelle e' praticamente sotto "assedio" e tu, deputato che fai la spia con i giornalisti, "sei una merda, chiunque tu sia". Firmato, Roberta Lombardi. E' l'ultima mail inviata dalla capogruppo M5S alla Camera ai deputati grillini, come rivela 'Europa' sul suo sito.
  Mail che viene confermata all'Agi da una fonte interna al Movimento 5 stelle. Alla vigilia dell'assemblea congiunta di deputati e senatori 5 stelle, cosi' la capogruppo Lombardi si rivolge ai suoi: "Volevo scrivervi qualcosa per condividere con voi questa specie di assedio a cui siamo sottoposti, ma grazie allo stronzo/i che fanno uscire tutto quello che ci scriviamo o diciamo sui giornali, mi e' passata la poesia. Grazie per averci tolto anche la possibilita' di parlarci in liberta'. Sei una merda, chiunque tu sia. R.". (AGI) .

mercoledì 29 maggio 2013

Un esercito personale di Berlusconi?


Ma siamo pazzi?

Ragazzi se entro qualche giorno non gli chiudono il sito incriminato e non mettono sotto inchiesta questi MENTECATTI c'è da preoccuparsi seriamente e da gridare davvero:

ALLARME!!!

(da cadoinpiedi.it)

http://www.cadoinpiedi.it/2013/05/28/arriva_lesercito_di_silvio_per_proteggerlo_dalle_toghe.html

ARRIVA L'ESERCITO DI SILVIO, PER PROTEGGERLO DALLE TOGHE

Con tanto di modulo di iscrizione per l'arruolamento. Siamo al capolinea


esercito-silvio.JPGNo, non è uno scherzo. Ne scrivono anche su Libero di oggi. Nasce "L'esercito di Silvio". Con tanto di modulo di iscrizione. "Dichiaro di volermi arruolare nell'Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e combattere al suo fianco la Guerra dei Vent'anni". Puoi pure "diventare comandante di un reggimento territoriale".

Basta "che mandi una tua foto ed una breve motivazione del perché ami Silvio". Perché questa è "una persecuzione giudiziaria senza eguali nella storia", e "noi grideremo al mondo che milioni di italiani si riconoscono in lui". "Non lo sconfiggeranno mai" - continua Simone Furlan, ideatore dell'iniziativa - "perché noi saremo sempre al suo fianco".

Se non ci credete, c'è il sito: www.esercitodellaliberta.it

Simone Furlan – ideatore

Grillini (ed EX Grillini) Svegliatevi!!!


L'idea di "cambiare l'Italia e il mondo intero" è una idea meravigliosa.

L'idea che la suddivisione fra "sinistra, centro e destra" facesse comodo alle classi dominanti (fossero esse "emanate da Dio" o elette con elezioni democratiche) lo avevamo capito da tempo.

Molti di noi, seppur un tempo appartenuti a una collocazione politica ben precisa, oggi non saprebbero nemmeno come definirsi.

Io personalmente sono ateo per convinzione, eppure "sento" profondissimo dentro di me l'amore Cristiano verso i più deboli e verso gli umili, in maniera molto forte, e verso "il prossimo", genericamente definito tale, in misura leggermente minore.

Sono dunque un cristiano?

Decisamente no, anche se sento una naturale "attrazione" verso l'attuale Papa Francesco le cui parole non sono certo parole ipocrite o semplicemente retoriche. (Al massimo dico che gli invidio la Fede, che io, per mie ovvie ragioni razionali e culturali non potrò MAI avere).

Poi andiamo al comunismo?
La sinistra!
La vera sinistra!

E al concetto di fondo che "la proprietà privata è un furto"!
Di fatto lo è se questa "appropriazione" esclude tutti gli altri dal possesso dello stesso bene primario.

Per lo meno l'appropriazione di quelle risorse che sono INDISPENSABILI all'Uomo:
1) Cibo, acqua, aria, riparo, fuoco.
2) Conoscenza.

Ce ne volete aggiungere qualcun'altra? Liberissimi di farlo...

Ebbene, queste cose essenziali DEVONO essere considerati SEMPRE E OVUNQUE un bene comune, PER TUTTI!

Ecco! In questo senso sono dunque un Comunista e RIVOLUZIONARIO?

Poi esiste l'Uomo. L'Individuo.
Diciamolo pure alla fascista: l'Individualismo.

È indubbio che QUALUNQUE uomo (e persino qualunque essere vivente) in prima  battuta su questa terra pensa alla SUA esistenza e a migliorare il Suo Status.

Guai se (esclusi quei 2 punti di cui sopra) si mettessero dei limiti all'Individualismo.

La stessa specie umana non sarebbe nemmeno evoluta se non ci fossero state queste "spinte individuali" (e individualiste) a migliorare l'Umanità nel suo complesso, sia come individui che come "Società".

In questo senso sono un Fascista?

E allora?
Mi volete spiegare per cortesia a quale cazzo di categoria appartengo io?(*)

Io anni fa (6-7 anni fa) ponendo gli stessi quesiti ad un gruppo di "dotti amici" sono venuto in loro soccorso dando (credo per primo) la definizione che segue:

Io non sono né di destra, né di centro, né di sinistra:

IO SONO IN ALTO!!!

Ci vuol poco ad elevarsi al di sopra della "melma" puzzolente delle catalogazioni dove ci hanno finora collocati, come animaletti da laboratorio.

Basta un piccolo salto e ci si ritrova "IN ALTO".

UOMINI LIBERI!!!

E soprattutto "Liberi Pensatori", liberi di esplorare i grandissimi misteri della vita e dell'animo umano, senza per questo essere "additati" e "imprigionati" dentro una stretta gabbia con una minuscola etichetta "categorizzante".

IO SONO IN ALTO.

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Poi arrivò Beppe Grillo & Ca.!

Queste "pulsioni" sociali lui cercò di "ingabbiarle", prima esaltandole con le sue denunce dell'ovvio.
Chiunque di noi sapeva e sentiva dentro di sé le cose che diceva, non solo, ma dette con la sua rabbia riusciva a farcele smuovere dentro il nostro basso ventre e INDUBBIAMENTE riaccendeva in noi la passione e la voglia di "cambiare" il mondo.

Prima ci diceva di non votare, e molti di noi non andarono a votare.
Poi qualcuno cominciò a blaterar qualcosa del tipo:
"Gli assenti hanno sempre torto" e quindi meglio sarebbe ESSERCI per cambiare le cose!

E allora ci fu!
Fondò un movimento.
Vinse!

POTEVA cambiare il mondo.

Dall'altra parte della barricata c'erano milioni e milioni di soldati "coatti" che non chiedevano altro che di essere liberati per poter combattere al suo fianco... ma lui che fa?

NULLA!!!
ASSOLUTAMENTE NULLA!!!

E allora quella mezza "ideuzza" malefica che continuava a roderci dentro comincia ad assumere i contorni più netti:

E se lui fosse stato PAGATO" per "addensare" questa massa pericolosa di "pulsioni" col semplice scopo di "neutralizzarla" e spegnerne gli entusiasmi più focosi?

Fateci caso, in un certo senso lo ha ammesso anche lui, quando ha detto che se non ci fosse stato il suo movimento in Italia avremmo oggi Alba Dorata.

 E allora?

Noi che non siamo ASSOLUTAMENTE dei seguaci di Alba Dorata, vorremmo semplicemente gettare le basi  per un futuro migliore per tutta l'Umanita!!!

Con quale collocazione politica?

IN ALTO!!!

Ovviamente.

  

E se cominciassimo da coloro che han capito che Beppe Grillo era solo un Bluff?


(da espresso.repubblica.it)

La diaspora M5S partirà in Sicilia



di Piero Messina

«E' tutto pronto, ho già contattato diversi parlamentari a Roma. L'obiettivo è un nuovo movimento senza Grillo e Casaleggio, più libero e di sinistra». Parla Antonio Venturino, vicepresidente dell?assemblea regionale a Palermo, cacciato un mese fa


(29 maggio 2013)




C'è una data precisa per il day after a Cinque stelle: il 9 e il 10 giugno prossimi, quando si eleggeranno sindaci e consiglieri di 141 comuni in Sicilia. La diaspora del Movimento fondato da Grillo e Casaleggio inizierà a lì. 

La previsione è di Antonio Venturino, il vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana, cacciato un mese fa dal movimento di Grillo dopo un'intervista a 'l'Espresso'.  

«Anche in Sicilia saremo sconfitti, o forse dovrei dire saranno, visto che sono stato epurato», prevede spiega Venturino, perché si continua con una sequela infinita di errori. In nessun comune siciliano il Movimento ha raggiunto alcun apparentamento con i partiti tradizionali e con le liste civiche locali, dove spesso si trovano persone perbene che hanno programmi analoghi a quelli dei Cinque stelle. La legge elettorale penalizzerà il movimento che ancora una volta dimostra di non saper passare dalla protesta alla proposta».  

Grillo l'ha definito un "pezzo di merda", ma Venturino non si scompone e ribatte: «I meriti di Grillo non sono in discussione. Ma il modello Sicilia non è merito del mio ex leader. Il modello Sicilia era nato per la capacità di quindici parlamentari eletti di dettare i tempi dell'agenda politica al governo Crocetta. In poche settimane abbiamo portato a casa risultati importanti, prima fra tutti l'abolizione delle province in Sicilia. Poi, Grillo e Casaleggio hanno pensato di avere in mano dei pupi, dei pupi siciliani. Ma non era così. La dialettica interna, l'opposizione al modus operandi di Grillo non è tollerata. Così io sono stato epurato, ma è il momento di ripartire». 

Infatti, dopo il voto alle amministrative in Sicilia prenderà corpo il progetto di scissione, con la nascita di un movimento che prenderà la stura dal programma dei Cinque Stelle. Sottotraccia Venturino è al lavoro da alcune settimane: «Non punto a fare il leader di niente e nessuno, ma in questi giorni ho raccolto le voci della base. Molti hanno condiviso il mio punto di vista». 

Il vicepresidente siciliano non fa i nomi, ma sostiene che al suo progetto è pronta ad aderire una pattuglia di deputati e senatori grillini. Anche esponenti di altri partiti sarebbero sul punto di saltare il fosso e passare a quella che definisce  nuova "rivoluzione civile". L'occhiolino al gruppo capeggiato da Antonio Ingroia? «Non è proprio così, ma non è una novità confermare il nostro radicamento nell'area di sinistra».  Per Venturino, «ci dovremo organizzare con una struttura che ricalchi i partiti, altrimenti sprecheremo l'ennesima chance». 

Al vicepresidente del parlamento siciliano tocca dare conto anche delle polemiche sull'indennità che non avrebbe restituito, violando così il regolamento del movimento: «Non avendo argomenti da opporre alla mia richiesta di concretezza, hanno voluto concentrarsi su un fatto che non esiste. Prima di tutto, da mesi sostengo che dobbiamo avere il coraggio di dire che le indennità dei parlamentari non possono essere ridotte in quella misura così drastica. Con 2.500 euro al mese non si può fare politica. Altro nodo spinoso è la rendicontazione pubblica e online: è il modo perfetto per smettere di lavorare e pensare solo a litigare sul web su 100 o 200 euro spesi in più o in meno».  
...

continua su:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-diaspora-m5s-partira-in-sicilia/2207919/8


(*) Beppe Grillo abbiamo capito chi è:
UN NAZIFASCISTA DI .....!




martedì 28 maggio 2013

I "papelli" da recitare non glieli scrivono solo a Ruby.


Ora si "nascondono" anche dietro l'anonimato.

O meglio...
Per come la vedo io... (e nel 99,99999% dei casi ci azzecco sempre) questa merduccia fritta è stata preparata ad hoc e "confezionata in bella forma" per tamponare la "disaffezione" della gente che li ha votati, verso questi GRULLINI (o  CITRULLINI) che siedono negli scranni del "Palazzo" che dovevano aprire come una scatoletta di tonno e che rischiano di restare "congelati" perché non hanno capito che per aprire le scatolette di tonno ora ci sono le "aperture a strappo".

Loro stanno ancora cercando la linguetta dove infilare la loro chiavetta con fessurina per poter aprire la scatoletta e potersi a loro volta aprire.

Ci riusciranno?

Ne dubito!!!

Tornando al papello anonimo...
leggete attentamente il "crescendo" del tono... e noterete come si passa scientificamente dalla paura iniziale alla "aggressione finale", gradualmente, piano piano, in modo che il lettore empatizzi... si immedesimi e faccia suo il crescente stato d'animo del "povero ragazzo" che finalmente si libera dalle paure e tira fuori tutta la sua rabbia.
Baci e abbracci con botto finale.

Complimenti per la trasmissione!
Ah quasi dimenticavo:
perché anonimo?
Diamine, ma perché inizialmente la parte dell'IMBECILLE sostenuta potrebbe benissimo essere estrapolata ancor prima del crescendo finale e farlo autoannegare nella merda dell'INUTILITÀ.

E poi fa più fico.
Ed inoltre è una sorta di "messaggio" a tutti i parlamentari pentastellati:
Volete esprimere le vostre idee?
Fatelo in forma anonima!

Così, ai coglioncelli elettori adoranti, se scriveranno cazzate, potranno sempre dire che sono stati dei trolls ad averle scritte... e (naturalmente) continueranno a votarli.



(da IlFattoQuotidiano.it)

Lettera di un parlamentare dal Palazzo.

Il Palazzo fa paura. E’ la confessione di un parlamentare anonimo del Movimento 5 Stelle, pubblicata sul blog di Beppe Grillo. ”A volte ci sentiamo soli. Come quelle persone normali che improvvisamente vengono invitate alla feste del Re e devono sottostare ai precetti”, spiega. “Ma questo non è il palazzo del Re, non è la Città proibita, è il Parlamento. Visto da dentro, questo Palazzo fa paura. E io, noi, non ci possiamo permettere di avere paura”.
Il parlamentare avverte che “questa politica non proporrà una legge elettorale per i cittadini, non abolirà le province, non abolirà il finanziamento pubblico ai partiti e tanto meno ai giornali, non proporrà il reddito di cittadinanza e non investirà sulla scuola pubblica e sulle imprese”. Sottolineando che “ne parlano, ne blaterano tutti i giorni ma sono annunci, solo spot che devono fare. Ne parlano perché nel Palazzo sono entrati i cittadini. Lo faremo noi, noi, quelli che sono considerati impreparati, ignoranti e stupidi. Ci riusciamo, perché non siamo soli. Ma voi non lasciateci soli”.
E racconta poi la vita nel Palazzo. “I primi a farsi avanti come cavallette sono i giornalisti, che non pubblicano una riga sui nostri lavori, ma solo gossip, retroscena, se non vere e proprie falsità. Ormai so che serve a poco parlare con loro. Ma guai a snobbarli, sono una delle caste del Palazzo. E nel Palazzo poi ci sono le regole, la burocrazia con cui bisogna fare i conti”.
Da tre mesi, prosegue lo scrittore anonimo, “vediamo tutte le mattine la mafia in faccia, quella che non spara, che non ha pallottole ma usa la legge, l’emendamento, il regolamento, l’articolo di giornale o la comparsata in tv per dire ai sudditi, ‘questo è il nostro Paese e ci facciamo quello che vogliamo’. Lo fanno da sempre. Ma adesso hanno paura. Sanno che non siamo come loro. Siamo quelli che vigilano, controllano e che sono pronti a votare le buone idee, di chiunque siano. E magari ce ne proponessero una”.
L’onorevole grillino conclude con un avvertimento. “Non ci facciamo prendere in giro. Non ci prendete in giro, questo è un consiglio. Smettetela di raccontarci che l’anti-berlusconismo esiste ancora. Non esistono più soldatini blu e soldatini rossi, ora sono tutti grigi: votano le stesse cose, dicono le stesse bugie e hanno lo stesso odore, quello che si sente nelle camere di obitorio, davanti ai morti”.

Se notate bene i vari passaggi... vi trovate "in sintesi" solo e sempre la stessa merda fritta e rifritta che va sputando da sempre il  furbetto... spacciandola, stavolta, per "riscatto del parlamentare impaurito" che solo con la Fede nel Verbo trova la Luce e la Salvezza.

A Beppe... ma vaffanculo e piglia per il culo a tua sorella!!!



Ultime elezioni di Maggio 2013: Trionfo di Beppe Grillo!


Come?
Sono un pazzo?

Ma che dite?
Dove li avete gli occhi?

E soprattutto... le orecchie?

Ma non vi ricordate che appena qualche anno fa Grillo invitava tutti A NON VOTARE???

Poi certo... ha fatto quel che fanno tutte le formazioni politiche, ha creato una "lista civetta" per "raccogliere" gli ultimi indecisi... (Il Movimento 5 stelle, appunto) e il risultato è sotto i vostri occhi:


BEPPE GRILLO HA FATTO L'EN PLEIN!!!

40,2% -ASTENUTI - NON VOTANTI
12,1% -MOVIMENTO 5 stelle
=====
52,3% - TOTALE di Italiani seguaci di GRILLO!!!


Certo, siamo ancora lontanucci dal suo profetico 100%, ma ormai la strada è tutta in discesa!!!

Bravo Beppe.
Grande Beppe.
Clap Clap Clap.

Osanna e Ovazioni.

Solo che...
purtroppo per lui e per "chi ce lo ha mandato" quei "coglioni di sinistra" non sono stati poi tanto coglioni e anziché seguirlo nella fogna come i topini del "Pipperaio Magico" gli hanno dato un solenne CALCIO IN CULO e gli han gridato tutti in coro un liberatorio:

BEPPE GRULLO...
VAFFANCULLO!!!


lunedì 27 maggio 2013

C'era una volta... un antesignano di Grillo!



Devo raccontarvi una storia (vera) che è successa realmente a me e che può "illuminare" sulla figura di Grillo.

C'era un sindacalista (membro della RSU-UIL) che si chiamava G. S. (disponibile a fare nome e cognome se necessario).

Ebbene, costui era l'antesignano di Grillo.

Casinista come lui!
Trascinatore di folle come lui (aveva qualcosa come 300 iscritti nella fabbrica che contava 530 addetti)!
Abbaiava come lui!!!
Se la prendeva e offendeva (a parole, scadendo anche nel turpiloquio, accidenti se offendeva) tutta la "Direzione" (quindi me compreso che della Direzione facevo parte) esattamente (a parole) come Beppe Grillo offende Berlusconi.
Unico problema?
Prendeva "ORDINI" dalla Direzione (e anche qualcos'altro), e tutto quello che faceva era regolarmente "concordato" a priori con chi di dovere (non con me).
Era il lontano 1976.

Lo stabilimento era del gruppo Montefibre.

Se avessi le registrazioni dei suoi discorsi ve li farei vedere e ascoltare:

PRECISI, SPUTATI come quelli di Beppe Grillo. 

(Del resto Nomen Omen, G. sta proprio per Giuseppe, chiedo scusa a tutti gli altri Giuseppe).

Sarà soltanto un caso fortuito che un tipo come Giuseppe S. assomigliasse così tanto a Giuseppe Grillo?
In ogni caso... se Grillo avesse voluto realmente mettere fuori combattimento "il nano" come va abbaiando da mesi avrebbe potuto farlo eccome... e da tanto tempo.
Perché non lo ha fatto?

Il problema sono ANCHE quel centinaio o più(?) di VENDUTI che (probabilmente) stanno come uova del cuculo dentro il PD?

Perché non si è adoperato per farli cacciare via?

Perché non ha intrapresa sul serio la lotta contro la criminalità organizzata e la sua "commistione" con la politica?

Avrebbe davvero potuto scrivere il suo nome nella storia d'Italia come un Eroe Nazionale.

Non lo ha fatto!!!
Perché?

Probabilmente perché se avesse anche solo tentata una operazione del genere sarebbe finito come altri eroi, tristemente noti... come Falcone e Borsellino.

Meglio starsene al calduccio della tuta da SuperUomoCassuto e con un saldo conto in banca no?



Terremoto nel blog di Beppe Grillo. Il B. non fa nemmeno in tempo a rimuovere i commenti al vetriolo


Questa risposta a dario a. forse non sarà rimossa... perché si trova "celata" sotto il commento principale... 
Staremo a vedere!

Comunque se volete vederli in tempo reale (e immortalati per sempre) eccovi un link utile dove qualcuno li sta "copiando" via via che vengono immessi:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.540613272652010.1073741832.341250005921672&type=1



sarei curioso di parlare con un senese che mi illuminasse sul percorso mentale fatto x votare pd-l
allucinante , ci vorrà moooooolto tempo ma andiamo avanti con serenità.
italia senza speranza.
dario a., brescia Commentatore certificato 27.05.13 21:47| 






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Ti rispondo io.
Perché se qualcuno della sinistra RUBA... se ne va in galera, e NESSUNO, dico NESSUNO della sinistra si sogna di difenderlo.
Le VOSTRE corporazioni invece difendono SEMPRE a prescindere se sono ladri, corrotti, mafiosi... e (naturalmente) la colpa è sempre degli altri e soprattutto dei giudici che "si accaniscono" contro i poveri amici vostri... Io invece mi domando come mai non sono riusciti ancora a SBATTERE FUORI dal PD tutti i CORROTTI... e ce ne sono tanti... almeno 100... ma prima o poi ci riusciranno vedrai! La risposta del come mai se vuoi te la do subito.
Perché Beppe Grillo ha detto di no a Bersani.
Era una occasione d'oro per sbattere fuori TUTTI i delinquenti dal Parlamento!
Bah... un'occasione così si ripresenterà (forse) fra 1000 anni.
E se lo avesse fatto apposta?
Fare casino... e far finta di scassare tutto e di cambiare tutto... affinché tutto rimanesse come prima?
Prova a chiederlo a lui.

Vito A., Buccheri Commentatore certificato 27.05.13 22:02 |