(Da ilfattoquotidiano.it)
mercoledì 21 maggio 2014
Eccoli qui i Grillini Duri e Puri!
Volete scommettere che in un eventuale futuro Governo Grillo a questo stronzettto lo faranno Ministro Delle Risorse?
(Da ilfattoquotidiano.it)
(Da ilfattoquotidiano.it)
martedì 20 maggio 2014
Grillo = Hitler?
Riporto qui il contenuto di un sito (prima che lo rimuovano) in modo da lasciarne più copie e più tracce.
Questo e molto altro ancora potete trovarlo su questo sito:
http://www.federazionecittadinisovrani.it/adolf-hitler-discorso-per-le-elezioni-1932/
Questo e molto altro ancora potete trovarlo su questo sito:
http://www.federazionecittadinisovrani.it/adolf-hitler-discorso-per-le-elezioni-1932/
Queste frasi sono state tradotte e riprese da un discorso che Adolf Hitler ha tenuto nel 1932:
“…i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni… invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…”
Le similitudini sono quanto meno sconcertanti…
Sarà un caso, ma se fosse cosi sarebbe leggermente agghiacciante.
Molto probabilmente è più facile che qualcuno abbia studiato i discorsi di Adolf Hitler alfine di capire quale fosse il meccanismo che lo rendeva cosi comunicativo ed efficace! Questa persona avrà pensato di replicare gli stessi meccanismi psicologici che sono in grado di condizionare e stimolare determinati processi mentali che affascinano le masse, in chiave moderna.
Comunque sia, ha funzionato in pieno allora come oggi.
Facciamo sì che il seguito non prenda la stessa piega…
Un uomo nella posizione di Beppe Grillo, nel contesto attuale, ha lo stesso potere mediatico e politico di Adolf Hitler.
Non voglio in nessuna maniera paragonare Adolf Hitler a Beppe Grillo, ma la situazione e il parallelismo appare leggermente preoccupante…
Per fortuna possiamo arriva allo stesso risultato, anzi mi correggo, possiamo spingere la democrazia diretta fino alla sua massima espressione che è la democrazia diretta non rappresentativa – DDnr – senza fermarsi alla democrazia diretta partecipativa, come vuole invece fare Beppe Grillo.
In virtu’ di quello che abbiamo appena considerato e visto, mi sembra una saggia decisione spingere il tutto fino alla DDnr, per evitare sul nascere una deriva di quel tipo!
Sta a noi vigilare e scegliere la soluzione migliore per tutti noi.
Comunque per allontanare ogni possibile sospetto di una deriva pericolosa, basterebbe che Grillo abbandonasse la posizione che lui stesso ha assunto all’indomani delle votazioni siciliane di capo politico e assumesse una posizione più defilata, quale potrebbe essere quella di un vero garante o un saggio senza funzioni politiche, continuando a sponsorizzare il suo M5S ma demandando le decisioni, le scelte e le strategie al M5S e non più in prima persona.
Comunque grazie per tutto quello che Grillo ha fatto fino ad oggi e farà da oggi in poi, ma adesso serve aiutarlo a non sbagliare…
Beppe Grillo e il suo movimento M5S deve essere visto come una tappa o un momento di passaggio verso l’obiettivo finale che è l’unica soluzione percorribile per rendere realmente sovrani i cittadini che è la DDnr in chiave federale…
P.S: con le sue ultime dichiarazioni Beppe Grillo ha detto che una volta raggiunta la quota del 100% dei votanti (ma quando mai?) scioglierà il M5S, introducendo di fatto la democrazia diretta non rappresentativa, anche se lui non la nomina mai.
Video discorso…
mercoledì 14 maggio 2014
Gli eventi del 2011 secondo Silvio.
(Da ilMessaggero.it)
Rivelazioni Geithner, Berlusconi: «Renzi e Napolitano tacciono?». Il Colle: «Il presidente non partecipò alle riunioni»
Ed ecco tradotto in parole povere cosa significa questo interrogativo di Silvio sul "silenzio" di Napolitano e di Renzi.
1) Passi Napolitano che fu "informato" dagli U.S.A. che Silvio era andato fuori di testa perché continuava a ripetere che la crisi non esisteva e che era solo invenzione dei comunisti e che i ristoranti erano pieni e gli alberghi stracolmi di turisti mentre i miliardi di euri scorrevano a palate e a fiumi nelle tasche degli italiani. Soprattutto perché al buon Napolitano, data la sua veneranda età, è possibile che potevano essere sfuggite queste allucinanti dichiarazione del MENTECATTO di Arcore e quindi è possibile gli U.S.A. si siano presi la briga di informarlo che il tizio che rappresentava l'Italia e il suo Governo era sotto effetto massivo di quella droga che in altre parti del mondo chiamano vitamina F (F come Figa) o se preferite di altre droghe di colore blu magari meno massive ma molto più micidiali della vitamina F purificata come era solito prendere lui, visto che la preferiva allo stato ancora verginale o semi-verginale o meglio pedo-similare.
2) Per quanto riguarda Renzi, sicuramente gli U.S.A. sono in contatto con "grandi esponenti" dell'Al_Di_Là che li tiene informati sugli sviluppi futuri della storia e della cronaca. E infatti l'Alto Funzionario dell'Al_Di_Là (o forse anche qualche visitatore extragalattico che viaggiando a una velocità superiore della velocità della luce avesse fatto un viaggio nel futuro e avesse scoperto con tre anni di anticipo che Renzi sarebbe diventato Presidente Del Consiglio dei Ministri), che raccomandandosi a San Pio da Pietralcina (o a San Wojtila) lo hanno tenuto informato della stessa cosa che per altri versi avevano comunicato al Presidente Napolitano.
Ah, naturalmente, dati i rapporti privilegiati e risaputi che gli Americani hanno con i Santi in generale e col Capo Supremo dell'AlDiLà in particolare gli hanno chiesto di "offuscare" le menti dei Parlamentari Italiani e di conseguenza, anzi meglio dire, a preveggenza, la stessa mente di Silvio Presidente del Consiglio del momento, che ha dato le dimissioni senza sapere né come, né perché. Di tutto questo naturalmente avevano ben informato il futuro (molto futuro) Presidente del Consiglio Renzi che sarebbe assurto a quella carica ben tre anni dopo.
Pfuiiii
Perdonate la prolissità del mio discorso, ma ce n'è voluta di fatica per riuscire a interpretare quel che cazzo VUOLE DIRE QUEL CAZZO DI SILVIO!!!
Sostanzialmente, e perdonate eventuali errori e/o omissioni, il sunto è proprio questo!
E sfido chiunque a dimostrare una diversa interpretazione!
Eccheccazzo!!!
Berlusconi... grandissimo P.D.M. dovresti essere tu a dirci le vere ragioni delle TUE DIMISSIONI nel 2011
Che cosa significhi P.D.M. lo lascio alla vostra libera interpretazione, anticipandovi soltanto che non intendevo dire Perseguitato Dalla Magistratura (o sì?).
Ora, anziché fare la vittima per cercare di recuperare qualche zero virgola di consensi fra i tuoi (ex) poveri mentecatti sostenitori, cerca di dirci seriamente quali furono i contatti che TU (massima espressione dello Stato in quel momento) hai avuto e CHE COSA realmente ti ha fatto tremare il culo al punto di dimetterti senza nemmeno passare per un voto di sfiducia alle Camere?
Ecco!
So per certo che non lo farai mai e quindi resterai per sempre un P. D. M.
Heiiii calma... P.D.M. può avere una infinità di significati e non certo quello che (quasi) tutti gli italiani medio-cerebrodotati stanno pensando Pezzo ecc. ecc.
(da LaStampa.it)
Berlusconi e le rivelazioni di Geithner:
“Gravissimo silenzio delle alte cariche”
Continua su:
sabato 10 maggio 2014
Secondo Berlusconi un Partito di Vittime della giustizia prenderebbe tra il 18 e il 21%
Che strano!
Anche un Partito Dei Delinquenti Conclamati prenderebbe tra il 18 e il 21% .
Scommettiamo?
Quanto ci vuoi scommettere Silviuccio?
continua su:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Berlusconi-LItalia-e-ingovernabile-perche-gli-italiani-non-hanno-mai-imparato-a-votare-b9111998-53f8-4d82-85d8-b6ff31a96c67.html
Anche un Partito Dei Delinquenti Conclamati prenderebbe tra il 18 e il 21% .
Scommettiamo?
Quanto ci vuoi scommettere Silviuccio?
Berlusconi: "Un partito per le vittime della giustizia prenderebbe il 18-21%"
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Berlusconi-LItalia-e-ingovernabile-perche-gli-italiani-non-hanno-mai-imparato-a-votare-b9111998-53f8-4d82-85d8-b6ff31a96c67.html
martedì 6 maggio 2014
Renzo Rosso, ovvero l'imprenditoria seria in Italia.
Un solo rammarico: è gente così che dovrebbe "scendere" in politica a rappresentarci nelle istituzioni!
Rosso: io tra i 10 super ricchi italiani? Perché pago le tasse
«Gli imprenditori creano lavoro: senza di loro, probabilmente non ci sarebbero nemmeno i 500 mila operai del Rapporto del Censis»
di Giuliana Ferraino
Renzo Rosso, 59, imprenditore veneto della moda con il suo gruppo OTB (Only the Brave), che include i marchi Diesel, Martin Margiela, Marni e Viktor & Rolf, è uno dei 10 super ricchi italiani che hanno un patrimonio (immobili esclusi) di 75 miliardi complessivi, quanto quello che si spartiscono 500 mila famiglie di operai, segnala il Censis.
Come reagisce a questi numeri?
«Prima di tutto io sono l’ultimo in classifica, e vicino a me ce ne sono tanti altri. Ma la verità è un’altra: prima di me ci sono almeno altre cento persone, ben più ricche, che però non dichiarano il loro patrimonio al fisco, perché nascondono le loro attività in paradisi fiscali o perché trovano altri modi per evadere le tasse, e quindi restano invisibili. Queste classifiche andrebbero fatte in modo diverso».
«Prima di tutto io sono l’ultimo in classifica, e vicino a me ce ne sono tanti altri. Ma la verità è un’altra: prima di me ci sono almeno altre cento persone, ben più ricche, che però non dichiarano il loro patrimonio al fisco, perché nascondono le loro attività in paradisi fiscali o perché trovano altri modi per evadere le tasse, e quindi restano invisibili. Queste classifiche andrebbero fatte in modo diverso».
Ad esempio?
«Perché non facciamo la classifica di chi paga più tasse in Italia? Io nasco culturalmente e professionalmente in America, lì chi paga più imposte è più importante, in Italia invece è considerato un pirla. E poi...».
«Perché non facciamo la classifica di chi paga più tasse in Italia? Io nasco culturalmente e professionalmente in America, lì chi paga più imposte è più importante, in Italia invece è considerato un pirla. E poi...».
Che cosa?
«Ci sono tante imprese in Italia dove i manager guadagnano il doppio o il triplo di quanto percepiscono i nostri manager, e aziende (pubbliche e semipubbliche) dove i manager ricevono premi da capogiro, anche se i conti vanno male. Ma esistono anche imprese private che non pagano le tasse, perché sono in perdita, però poi pagano bonus milionari ai manager».
«Ci sono tante imprese in Italia dove i manager guadagnano il doppio o il triplo di quanto percepiscono i nostri manager, e aziende (pubbliche e semipubbliche) dove i manager ricevono premi da capogiro, anche se i conti vanno male. Ma esistono anche imprese private che non pagano le tasse, perché sono in perdita, però poi pagano bonus milionari ai manager».
Faccia i nomi.
«I nomi? Per carità, sono personaggi rispettabili che portiamo in palmo di mano, invece dovrebbero andare in galera. Guardi, se non ci fosse quella lista dei 10 super ricchi, imprenditori che creano ricchezza e danno lavoro, probabilmente non ci sarebbero nemmeno i 500 mila operai. Semmai la lista dovrebbe essere molto più lunga, se ci fossero tante persone come me, forse questo Paese funzionerebbe meglio».
«I nomi? Per carità, sono personaggi rispettabili che portiamo in palmo di mano, invece dovrebbero andare in galera. Guardi, se non ci fosse quella lista dei 10 super ricchi, imprenditori che creano ricchezza e danno lavoro, probabilmente non ci sarebbero nemmeno i 500 mila operai. Semmai la lista dovrebbe essere molto più lunga, se ci fossero tante persone come me, forse questo Paese funzionerebbe meglio».
Che cosa fa Renzo Rosso per far funzionare meglio il Paese?
«Penso di rappresentare un bellissimo modello di imprenditoria, perché lavoriamo con margini giusti e diamo molto alle persone che lavorano con noi. Nel nostro quartier generale, dove impieghiamo oltre un migliaio di dipendenti, ci sono l’asilo, il campo da calcio, la palestra, il bar, il ristorante, il centro estetico, il car sharing. Inoltre abbiamo creato il «progetto cash»: ai piccoli artigiani (ricamatori confezionisti, stirerie, lavanderie) che lavorano per noi e non vengono nemmeno presi in considerazione quando chiedono un prestito in banca oppure viene chiesto loro un tasso di interesse insostenibile, offriamo la possibilità di finanziarsi a un tasso agevolato del 2%, in collaborazione con Bnl. Certo: devono ricevere un nostro “rating” interno, che riflette la qualità del loro lavoro, almeno 7. Oggi 170 micro imprese artigianali hanno accesso a questo credito agevolato, e grazie a questo sistema abbiamo una rete fantastica di collaboratori. E poi c’è l’impegno sociale: oltre al sostegno alle opere pubbliche, come i Ponte di Rialto, grazie a noi a Bassano del Grappa c’è il wi-fi gratis per tutti. Inoltre abbiamo finanziato 28 posti di lavoro socialmente utili in città. Ancora: personalmente, non con la mia azienda, ho messo a disposizione 5 milioni per sostenere un progetto di microcredito per aiutare le popolazione emiliane colpite dal terremoto. Ecco: penso di rappresentare un vero modello, dove si lavora in un certo modo, si produce ricchezza, ci sono i benefit e anche l’impegno sociale».
«Penso di rappresentare un bellissimo modello di imprenditoria, perché lavoriamo con margini giusti e diamo molto alle persone che lavorano con noi. Nel nostro quartier generale, dove impieghiamo oltre un migliaio di dipendenti, ci sono l’asilo, il campo da calcio, la palestra, il bar, il ristorante, il centro estetico, il car sharing. Inoltre abbiamo creato il «progetto cash»: ai piccoli artigiani (ricamatori confezionisti, stirerie, lavanderie) che lavorano per noi e non vengono nemmeno presi in considerazione quando chiedono un prestito in banca oppure viene chiesto loro un tasso di interesse insostenibile, offriamo la possibilità di finanziarsi a un tasso agevolato del 2%, in collaborazione con Bnl. Certo: devono ricevere un nostro “rating” interno, che riflette la qualità del loro lavoro, almeno 7. Oggi 170 micro imprese artigianali hanno accesso a questo credito agevolato, e grazie a questo sistema abbiamo una rete fantastica di collaboratori. E poi c’è l’impegno sociale: oltre al sostegno alle opere pubbliche, come i Ponte di Rialto, grazie a noi a Bassano del Grappa c’è il wi-fi gratis per tutti. Inoltre abbiamo finanziato 28 posti di lavoro socialmente utili in città. Ancora: personalmente, non con la mia azienda, ho messo a disposizione 5 milioni per sostenere un progetto di microcredito per aiutare le popolazione emiliane colpite dal terremoto. Ecco: penso di rappresentare un vero modello, dove si lavora in un certo modo, si produce ricchezza, ci sono i benefit e anche l’impegno sociale».
E qual è il modello di Renzo Rosso?
«Papa Francesco, un Papa rivoluzionario, perché parla con il cuore alla gente: il suo ritorno ai valori veri sta rivoluzionando la Chiesa, e e cambierà il mondo».
«Papa Francesco, un Papa rivoluzionario, perché parla con il cuore alla gente: il suo ritorno ai valori veri sta rivoluzionando la Chiesa, e e cambierà il mondo».
...
Continua su:
domenica 4 maggio 2014
Alfabeto Templare traslato sul SATOR
La curiosità di sapere cosa succedeva se si trascriveva il SATOR utilizzato l'alfabeto Templare mi ha condotto a un paio di scoperte.
Ricordando che la base del SATOR secondo l'alfabeto latino è SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS
se lo confrontiamo con la trascrizione in alfabeto Templare diventa:
La prima cosa che notiamo è la presenza di "una croce" al centro che sostanzialmente rimane invariata anche se lo ruotiamo di 90 gradi per volta nelle altre 3 posizioni.
La seconda cosa invece che ci ha colpiti particolarmente è che prendendo le 4 lettere presenti in ogni quadrante (escludendo quindi la croce centrale) se le ruotiamo, queste assumono delle configurazioni interessanti.
Vediamo ora iniziando dal 3° quadrante nelle quattro posizioni:
- O - P
- R - O
Ruotiamolo ora di 90° in senso orario e otteniamo:
- Q - P
- R - Q
Ruotiamolo ancora di altri 90° (tot. 180°) in senso orario e otteniamo:
- O - R
- R - Q
Ed infine un'ultima rotazione ora di 90° (tot. 270°) in senso orario e otteniamo:

- O - P
- P - Q
La stranezza in che consiste?
Intanto notiamo che ruotandole nelle sue 4 posizioni ortogonali i "caratteri" alfabetici descrivono in totale esattamente:
4 x O
4 x P
4 x Q
4 x R
Ricordando che la base del SATOR secondo l'alfabeto latino è SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS
se lo confrontiamo con la trascrizione in alfabeto Templare diventa:
La prima cosa che notiamo è la presenza di "una croce" al centro che sostanzialmente rimane invariata anche se lo ruotiamo di 90 gradi per volta nelle altre 3 posizioni.
La seconda cosa invece che ci ha colpiti particolarmente è che prendendo le 4 lettere presenti in ogni quadrante (escludendo quindi la croce centrale) se le ruotiamo, queste assumono delle configurazioni interessanti.
Vediamo ora iniziando dal 3° quadrante nelle quattro posizioni:
- O - P
- R - O
Ruotiamolo ora di 90° in senso orario e otteniamo:
- Q - P
- R - Q
Ruotiamolo ancora di altri 90° (tot. 180°) in senso orario e otteniamo:
- O - R
- R - Q
Ed infine un'ultima rotazione ora di 90° (tot. 270°) in senso orario e otteniamo:

- O - P
- P - Q
La stranezza in che consiste?
Intanto notiamo che ruotandole nelle sue 4 posizioni ortogonali i "caratteri" alfabetici descrivono in totale esattamente:
4 x O
4 x P
4 x Q
4 x R
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