sabato 9 gennaio 2010

Berlusconi: Sogno una vera riforma fiscale.






















Pensate a quanti soldi risparmierete di consulenze fiscali.
Come vedete noi abbiamo a cuore la riduzione dei vostri costi tributari.
Con l'introduzione di una sola aliquota il calcolo potete farvelo direttamente voi con una calcolatrice, e presto pensiamo di farvi risparmiare pure quella semplificandovelo ulteriormente e portandolo a una sola cifra diversa da zero:

80% anzichè il 78%.

Noi siamo il partito del fare (e non solo dell'amore).
Noi sì che ci prendiamo amorevolmente cura di voi.


(da Repubblica.it)

"Dialogo col Pd? I problemi sono altri". Il premier con un segno in faccia dopo l'aggressione
"Nel 2010 la riforma tributaria, la riforma della giustizia e poi delle istituzioni"

Il ritorno di Berlusconi
"Due aliquote nella riforma fiscale"

di CLAUDIO TITO


ROMA - "Sogno una vera riforma tributaria. Come quella che avevamo immaginato nel '94. Con due sole aliquote. E adesso stiamo studiando tutte le possibilità per realizzarla". Silvio Berlusconi sta concludendo il periodo di convalescenza a Villa San Martino. Dal 13 dicembre, dopo il ricovero in ospedale, è rimasto nella sua residenza di Arcore. Per smaltire i postumi dell'aggressione a Piazza Duomo. Ora prepara il rientro alla "piena" attività politica. Giocando contemporaneamente le tre "carte" che a suo giudizio dovranno segnare il 2010: la riforma fiscale, quella della giustizia e infine i correttivi alla Costituzione.

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http://www.repubblica.it/politica/2010/01/09/news/ritorno-berlusconi-1885954/?rss?ref=rephpnews



2 commenti:

Alejandra ha detto...

Il rientro alla "piena attività" di B., scusate, ma come riflesso istintivo mi viene da stringere le chiappette. Quello che ci aspetta supererà ogni previsione, ne sono convinta. Al pensiero che riescano a cambiare la costituzione mi viene altro che vomito. Spero ardentemente che l'opposizione faccia il suo lavoro. Che il Presidente Napolitano non faccia il Pilato della situazione. E che, perchè no, Fini e i suoi si oppongano.Non ne posso più di ste riforme del c....! Bonaiuti dice che sono i cittadini a chiederle. Che immonda faccia tosta. A sentire loro sembra che i cittadini vadano tutti i giorni in piazza a chiedere riforme. Non si arriva a fine mese? Allora bisogna cambiare la costituzione. i ricercatori stanno sui tetti per il rinnovo contrattuale? Allora bisogna fare la riforma della giustizia. Ci si lamenta dell'informazione pilotata? Eh, bisogna abbassare le aliquote. E' proprio un parlare al muro. E LI PAGHIAMO NOI!!

Biagio Catalano ha detto...

... possiamo ben dire che costui "sogna" sicuramente troppo...