martedì 19 gennaio 2010

Il povero Adolf si starà rivoltando nella tomba.

No, non avete capito male, parlo del povero Adolf... Hitler, proprio lui, poveraccio, che dopo 70 anni dalla sua morte a nessuno ancora era venuto in mente di (ri)valutarne quantomeno la figura di Statista come sta avvenendo in casa nostra dopo appena 10 anni dalla morte di un delinquente, solo perché altri delinquenti sono riusciti a farla franca e oggi quegli altri delinquenti, prima ancora che alla storia vengano consegnati COMUNQUE come tali (delinquenti, appunto), pensano bene di auto incensarsi e autorivalutarsi propinandoci come un eroe l'unico che ha pagato per quei misfatti.

Hitler si sta rivoltando nella tomba è vero, ma c'è da dire che sfortunatamente per lui, tutti i delinquenti suoi complici sono finiti male, quindi non era rimasto nessuno per poterne rivalutare la memoria.

Nel nostro caso tutto italiano, (ma gli italiani si sa siamo sempre stati un popolo di buffoni o, come ci definivano gli Inglesi, un popolo senza onore e senza gloria) lo stiamo facendo... ma perché stringi stringi... è proprio la maggioranza del popolo italiano ad avere tendenze DELINQUENZIALI!!!

O meglio, mi correggo:

Esistono Delinquenti CONCLAMATI e Delinquenti IN POTENZA, che ancora non hanno avuto la possibilità di poterlo ampiamente dimostrare e di conseguena solo per un fatto temporale e contingente passano per "onesti".

Ma dateci tempo... diamine e anche noi, ultimi irriducibili, potremo FREGIARCI dell'ONORE di ESSERE ITALIANI!!!

VIVA L'ITALIA DEI DISONESTI!!!

(Da Repubblica.it)

Il leader dell'Idv: "Non faccio polemica con Napolitano, ma io preferisco ricordare Beppe Alfano"
Bobo Craxi: "Il capo dello Stato s
colpisce una parola di verità". Stefania Craxi: "Napolitano aiuta la pacificazione"

Craxi, Di Pietro all'attacco
"Non commemoro latitanti"

Bersani: "Ma gli errori che ha fatto li ha pagati molto cari e molto duramente"


Craxi, Di Pietro all'attacco  "Non commemoro latitanti"
ROMA - Antonio Di Pietro, stavolta, sceglie di non entrare in rotta di collisione con Napolitano. Ma fa capire che le parole del capo dello Stato su Craxi non gli sono piaciute. "Preferisco non intervenire. Non voglio fare alcuna polemica con il capo dello Stato" scrive il leader Idv in una nota, aggiungendo che "mentre tutti fanno a gara per ricordare un latitante, noi dell'Italia dei Valori preferiamo ricordare la figura del giornalista Beppe Alfano, ammazzato perché denunciava coloro che commettevano i reati, invece che commetterli". Lamentando la ''durezza senza eguali'' che ha caratterizzato i giudizi nei confronti di Craxi, Napolitano "ha sottolineato un fatto storico'' commenta il segretario del Pd, Pierluigi Bersani. Per Bersani, infatti, ''gli errori che Craxi ha fatto li ha pagati molto cari e molto duramente".

Soddisfatti i due figli di Craxi. Per Bobo (schierato con il centrosinistra) le parole di Napolitano"scolpiscono una parola di verità e giustizia". Per Stefania (deputata Pdl) "aiutano la pacificazione". Secca la critica del portavoce della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero: "L'impronta di Craxi sulla politica italiana è indelebile sì, ma in quanto tutta negativa. Craxi è stato un campione in tangenti, nell'aumentare il declino dell'Italia e nell'imbastire politiche fortemente antioperaie".

Opposto il giudizio di Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl e ministro dei Beni Culturali: "Vi sono certamente segnali di novità, soprattutto da parte della sinistra, ma molto tardi e con tante ambiguità".

Domani la figura di Craxi verrà ricordata a Roma, nella Biblioteca del Senato. A dare solennità saranno il presidente del Senato Renato Schifani e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. A essi si aggiungerà il capo della segreteria del Pd, Filippo Penati. Sempre domattina il popolo viola di Roma si riunirà per il 'No-Craxi Day' dalle 10 alle 12 a Piazza Navona.

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E dopo aver letto sopra e aver sentito le parole di Napolitano (quoque tu Brutae filii mi?) non ditemi che non ho ragione perché al primo che osa smentirmi gli do' un cazzotto in pieno grugno!!!
(cazzotto metaforico... eh... sia chiaro!)

2 commenti:

☆♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

be,di questo passo arriveremo a Napoleone,(oppss forse è meglio
non scriverlo,i Francesi si arrabbierebbero assai,sopratutto per la questione Nano= Napoleone)
fino a Gengiskan e chi piu ne ha piu ne metta,povera Italia ma sopratutto poveri Italiani

Alejandra ha detto...

Ormai i magistrati delinquono per "lesa maestà". Lo chansonnier da crociera, (lo dice lui, non certo io), si oppone alla visita medico legale per la prognosi di 90 giorni dopo la duomata ed il suo portavoce Casoli ha "abbaiato" che i giudici della procura di Milano continuano( udite udite) a sentirsi superiori (?) a qualsiasi legge e autorità eletta democraticamente dal popolo italiano. Capito??? Siccome è stato eletto, lui è superiore alla legge italiana. Noi dobbiamo sottostare a tremila cavilli, nonchè alle visite fiscali che ci manda il Brunetto, lui no. E si evince che non capiscono una mazza. Infatti se io popolo italiano devo rispettare la legge, tu che sei eletto da me e mi devi rappresentare, pure devi soggiacere alla legge. Non basta giacere con le escort, bensì soggiacere.....E così come ti ho votato, posso anche NON VOTARTI PIU'. Chi è l'ultimo scalino di questa catena alimentare?