domenica 27 dicembre 2009

Papi ci ama: come le puttane... dopo però bisogna pagarle.

Esattamente come l'amore delle puttane; scusateci se non usiamo la parola escorts, ma proprio ci fanno vomitare questi neologismi inventati per non offendere le delicate orecchie di questi Neo Signori che stanno stilando un nuovo Galateo e nuove regole comportamentali.

Papi ci ama.
Come le puttane!!!

(Amore a pagamento).

Poi arriva il Papp Tremonti e senza chiedere nemmeno permesso infila le mani nelle tasche delle nostre braghe messe lì sopra la sedia mentre siamo intenti ad abbuffarci di quell'amore e si prende la giusta mercede di quanto ci viene elargito Urbi et Orbi.

Grande papi.



Grazie papi.

(dal Corriere.it)

il calcolo delle associazioni dei consumatori

Consumatori: stangata da gennaio
Rincari da 596 euro a famiglia

Ai «balzelli» per 120 euro nella finanziaria si aggiungono aumenti per gas, assicurazioni e tassa sui rifiuti urbani

MILANO - Una vera e propria stangata: nel 2010 le famiglie italiane si ritroveranno in tasca circa 600 euro in meno per colpa di rincari, balzelli e nuove spese. L'allarme arriva dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori. Che puntano il dito anche sulla Finanziaria: non è vero - dicono i presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - che non contiene nuove tasse. Ma anzi prevede misure che costeranno alle famiglie 120 euro in più all'anno. Senza contare gli aumenti di gas, carburanti, mutui e biglietti ferroviari. E se «il buon giorno si vede dal mattino», c'è poco da stare tranquilli: secondo l'Adoc aumenteranno del 4% circa anche i prezzi per il cenone di Capodanno.

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4 commenti:

Naina Noori ha detto...

Bravo Giordano, condivido il tuo disprezzo per gli eufemismi (possibilmente inglesi, che fa tanto intelligenti!!), propinatici ad ogni pié sospinto per inebetire ancor di più i cervelli e permettere a lorsignori di fare i loro comodi ancora e sempre più indisturbati.
Ma la cosa più stupefacente (in tutti i sensi!) è che la gente si beva le fanfaronate sull'Amore.
Che le dica B. o il papa, tutti a bocca spalancata a ricevere il Verbo. Ciò a parer mio dimostra solo che, incapaci di crescere come INDIVIDUI, tutti non si attende altro che un messia, che t'imbocchi e ti tenga in un'eterna fanciullezza. La paura delle responsabilità è forse il tratto distintivo principale degli esseri umani.

Alejandra ha detto...

A proposito dell'amore del B., c'è un bellissimo (a mio parere), articolo di Furio Colombo sul Il Fatto Quotidiano di ieri.Inizia così:" < Triste questo anno in cui ogni opposizione, a meno che non sia un inchino, è odio. Il lavoro merce avariata abbandonata sui tetti delle fabbriche grandi e piccole. La conoscenza scientifica umiliata al punto da mandare via con un solo gesto di maleducata noncuranza tutti gli scienziati dell'ecologia italiana,(l'incredibile caso ISPRA)....> Prosegue con: < I sondaggi ci fanno sapere che folle immense di italiani approvano, dunque amano B. a livelli che rasentano il 100%. Ma intanto chi può svende, chi sa sposta la produzione fuori dall'Italia e la stessa gente di B. tratta come zavorra da cui alleggerirsi centri strategici di lavoro,di ricerca, di attivita' scientifica, chiude ospedali, smette di dare i fondi necessari alla polizia, abbandona persino il sostegno scolastico ai bambini disabili, si trincera dietro i fumogeni delle social cards, mai ricevute dai più poveri, dietro il sostegno promesso ma non disponibile per i precari e i nuovi disoccupati. E ti annuncia senza imbarazzo l'inizio di un'era nucleare immensamente costosa (oltre che immensamente pericolosa) e manda alcuni uomini con una scavatrice e il piccone a iniziare i lavori per il faraonico ponte di Messina, la citta' dove basta la pioggia per abbattere una parte di strade e di ponti esistenti, in un isola in cui ogni estate manca quasi del tutto l'acqua. E' accaduto questo. Silvio B. con la sua famosa discesa in campo si è gettato sul paese Italia come la donna svizzera sul Papa. Berlusconi ha trascinato con sè a terra lo stato, ha rotto il femore dei media e ha continuato a gridare che lo fa per amore.> Dice molte altre cose Furio Colombo, parla di un paese allo stremo, dove tutto ciò che non è inchino diventa fuorilegge. Così loro possono gridare "Vergogna!!" a chi non ricambia questo amore.
Perchè io non mi vergogno??
Uhmm!

Anonimo ha detto...

ma andate a lavorare sfaticati e guadagnatevi il pane invece di stare a criticare.........fannulloni

Giordano Bruno ha detto...

Eh si, dobbiamo lavorare per ripagare Colui che ci ama.

Tu che mestiere fai?
Quello di venire qui in Internet a romper i maroni per suo conto?
Ti paga bene almeno?